sabato 13 novembre 2010

Ologrammi e pallone


Ieri ho letto una notizia interessante che riguardava la tecnologia per la riproduzione olografica ma purtroppo non riesco proprio a ritrovarla.
La notizia diceva, in poche parole, che ci siamo quasi e sia i costi che le possibilità tecnologiche ora sono più abbordabili, in pochi anni si dovrebbero avere i primi prototipi e fra una decina di anni gli apparecchi saranno nelle nostre case e soppianteranno le "vecchie" TV.
Forse è una visione ottimistica ma credo che la prossima rivoluzione tecnologica seria sarà proprio data dalla riproduzione olografica.
Prendo spunto da questa notizia persa per proporne un'altra di qualche settimana fa: il Giappone come punto a favore per la sua candidatura come paese ospitante dei mondiali del 2022 avrebbe promesso partite olografiche in tutto il pianeta.
Verrebbero costruiti appositi stadi "virtuali" (li immagino simili ad anfiteatri romani) in cui gli spettatori di tutto il mondo potranno godersi le proprie nazionali proprio come se fossero allo stadio.
Qui la notizia riportata dalla gazzetta dello sport.
Certo, come promessa è intrigante e se c'è qualche paese che può riuscire in un'impresa del genere questo è proprio il Giappone, ci risentiamo fra 12 anni per vedere se ci saranno riusciti.


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