mercoledì 29 settembre 2010

Il Bossi pensiero, ratti e tanto per cambiare iPhone

Ovvero come ci trattiamo in Italia, come ci vedono nell’Europa ricca e nel mondo…

Solo due parole (perché non se ne merita di più) sul Senatur e i suoi "porci romani", secondo me a questo punto non ci stà proprio con la capoccia oltre che per le idee in se (se si possono definire idee) per una serie di motivi diplomatico-politici che è inutile elencare.

La cosa che mi ha sorpreso di più sono le reazioni politiche, non capisco se sono state blande, se non ci sono state o semplicemente siano state insabbiate per non dar seguito alla polemica.

La seconda notizia è che da alcuni giorni per le strade di Lugano e di altre città ticinesi campeggiano manifesti firmati "balairatt.ch", che raffigurano tre tipi di "ratti" sgraditi: uno vestito da operaio edile frontaliero, uno da ladro proveniente dalla comunità europea ed uno che rappresenta lo scudo fiscale, opera del ministro dell'economia italiano Giulio Tremonti.

Insomma è così che in Svizzera vedono gli italiani, ratti: gli rubiamo il lavoro, i loro beni e in cambio non portiamo più (ma sarà vero?) i nostri risparmi nelle loro banche…


Infine l’ultima polemica è quella scatenata dalla Brambilla, il problema è questo:

Sull'Apple store c'è un’app chiamata "What country" disponibile a pagamento, in cui l`Italia è identificata con "pizza, mafia, pasta e scooters".

Sinceramente non ho scaricato l’app, me ne guardo bene, quindi non posso avere un riscontro diretto, sembra che visualizzi brevi descrizioni per ogni Paese e in quella relativa all’Italia sia stata anche inserita una scheda riassuntiva sulla mafia definendola come una “straordinaria forza economica che contribuisce a circa il 10% del Pil”.

La ministra si è incazzata dichiarando: "Ho dato mandato all`Avvocatura dello Stato di procedere nelle sedi opportune contro i responsabili del grave danno d`immagine arrecato al nostro Paese”.

"Tutto questo fa grande torto all`Italia e agli italiani, come cittadina e come ministro non posso permettere che si getti discredito sul nostro Paese utilizzando un`organizzazione criminale come nostro testimonial” “L’Italia è un faro nel mondo per storia e cultura”,

La Brambilla ha chiesto ad Apple di ritirare dall’App store "What country" e per evitare conseguenze diplomatiche credo che presto non sarà più scaricabile.

Insomma Porci, topi o mafiosi…voi come vi sentite?

lunedì 27 settembre 2010

Samsung Galaxy tab, finalmente l’anti iPad

Uscirà a fine ottobre in Europa il tablet basato sul sistema operativo Android che dovrebbe competere con l’iPad.

Alcune caratteristiche sono presto svelate:

Display da 7’’
Sistema operativo: Android 2.2
Processore: A8 da 1 GHz
Market da samsung e da google: musica, e-book, applicazioni
Connettività wifi 802.11n e 3G e HSUPA tramite apposita sim.
Doppia Fotocamera

Insomma più piccolo dell’iPad, forse per la prima volta un prodotto concorrente sarà meno economico di un prodotto Apple: la versione 16 gb costerà 699 € contro i 599 della versione dell'iPad confrontabile.
Sono perplesso più dalla risposta del mercato che dal device in se e per se.
Chi voleva provare un tablet, si è comprato l’iPad, molti sono tornati sui propri passi dato che trovare un utilizzo veramente utile alla tavoletta Apple resta ancora una chimera.
E’ un prodotto che non ha spazio nella vita di tutti i giorni, se poi lo si vuole inserire per forza allora ben vengano altri rivali.
Monitorando i mercatini dell’usato tecnologico, sono decine gli iPad presenti in vendita e per la prima volta da diversi anni un prodotto Apple usato ha perso 100 € di valore (1/5 del modello base) in poche settimane.
Questo dato è indicativo per comprendere che molti lo hanno comprato pensando alla rivoluzione e poi lo hanno abbandonato perché non sapevano come e quando usarlo.
Quindi osservando questo fenomeno, sarà veramente un bene puntare sui tablet?
Solo durante il 2011 sapremo la risposta dal mercato.


domenica 26 settembre 2010

Come recuperare i file da un backup di iPhone

Con l'arrivo dell'iPhone 4 non ho voluto ripristinare un backup del 3gs, ho solo sincronizzato i vari dati essenziali (contatti, mail, calendario) questo vuol dire che tutto quello che stava sul rullino (e che avevo dimenticato di scaricare su iPhoto) era restato solo sui file di backup.
Con questa utile applicazione: iPhone backup extractor con 3 semplici passaggi si possono recuperare tutti i file (comprese le applicazioni) residenti nei file di backup.
E' sufficiente far partire l'applicazione che ti presenterà la lista dei possibili backup da recuperare, una volta scelto, troverete la lista dei file che è possibile recuperare, nel mio caso "iOS file" dove risiedono le foto, in pochi secondi troverete i file che vi servono.

venerdì 24 settembre 2010

iPhone 4 - Recensione e Unboxing

Quando si deve vendere un cellulare usato e farci 400€ non è mai una cosa semplice, ci vuole un sacco di pazienza e anche un bel po’ di esperienza di mercatini dell’usato.
Il mio 3GS era perfetto ma aveva più di un anno, non è stata una cosa semplice ma ho incassato quello che volevo e aggiungendo solo 250 € mi sono portato a casa l’iPhone 4 32gb impacchettato e con scontrino apple store (comprato sempre da un privato).
Il secondo ostacolo è stato appunto la ricerca di un usato “nuovo” perché 769 € a Apple non le lascio per un cellulare.
Il terzo la maledetta microsim che secondo me non ha giustificazioni.
Insomma giorni frenetici, ne è valsa la pena?
Ma bando alle ciance e vediamo come gira il tanto lodato e bistrattato device Apple.

Death Grip/ricezione: Ovviamente la prima cosa che ho provato è la famigerata death grip (per inciso si tratta della presa con la mano sinistra che andrebbe ad interferire con l’antenna e quindi farebbe perdere segnale al telefonino fino a far cadere la conversazione).
Non sono riuscito a riprodurla, o meglio, magari di una tacca scendeva il segnale ma non riesco ad essere sicuro che sia dovuto al tocco malefico...riproverò dove c'è poco segnale, per il momento segnale ottimo e soprattutto finalmente lo switch tim/h3g è immediato...questa forse è la novità più utile per l'utilizzo di tutti i giorni con operatore H3G.

Retina display: che dire, viene da accendere il display solo per ammirarlo, ho “dovuto” scaricare un gioco HD perchè voglio vedere se ora può veramente competere con le varie consolle portatili (anzi già che ci sono vi segnalo ironman 2 in offerta a 79 cent).
Se non fosse per la giocabilità, che senza joypad fisico risulta essere comunque limitata, potrebbe veramente far concorrenza ai vari ds, psp, soprattutto alla luce dei prezzi dei giochi ultraconcorrenziali.

Navigazione internet: come migliorare una navigazione già ottima?
Con una risoluzione maggiore: ora le pagine vengono visualizzate e definite sul display senza bisogno di zoommare e questo non pregiudica la velocità di navigazione che già era insuperabile.

Materiali: almeno a prima vista qui Apple si è davvero superata (vabbè con quello che costa ci mancherebbe altro) se il 3gs sembrava solido questo sembra veramente un gioiello, il design continua a non farmi impazzire (preferivo i modelli precedenti) ma l'alluminio e il vetro fanno veramente una porca figura, solo il fatto che non ci sia neanche un mm di plastica all'esterno è indicativo, speriamo siano resistenti all’usura del tempo.

Reparto foto/video: foto a 5mpx con flash al led e video in hd, sulla carta tutto bello, in realtà devo ancora provarli, ho fatto solo una foto all’interno ma da quella non si evince un granché, sono curioso di provarlo in situazioni “estreme”.

Custodie gratis: già perchè fino al 30 settembre non è solo l'orribile bumper gratuito, è possibile scegliere fra una decina di custodie di ogni tipo, proposte da Apple, ma anche di altre marche!
Io ne ho scelta una simil silicone che mi arriverà i primi di ottobre.

Conclusioni: Al momento pienamente soddisfatto dell’acquisto i due ostacoli maggiori erano il prezzo e la famigerata ricezione ballerina.
Per il primo è “bastato” vendere bene il 3gs (pagato 350 € a giugno 2009) per il secondo al momento non sembra così disastroso come prospettato (ma questo me lo aspettavo), probabilmente tornerò sull’argomento per completare la recensione soprattutto per il comparto fotografico, intanto godetevi le foto dell’unboxing.







martedì 21 settembre 2010

Metti cera, togli cera…ovvero come rovinare un mito

Sono dell’idea che quando si va al cinema a vedere un sequel prodotto a distanza di decenni, e quindi meglio definibile come resusciquel, non si debba pensare ai miti che questi film commerciali vanno a disseppellire, se si riesce in questo si possono passare anche due ore piacevoli.

Sono riuscito a farlo con A-team che non mi è dispiaciuto affatto, non sono stato in grado di farlo con Karate kid (ma perché non chiamarlo kung-fu kid?).

La colpa non è mia, le intenzioni c’erano tutte, il problema è dello sceneggiatore/regista e tutte quelle brave persone che hanno ideato la storia e la hanno portata su grande schermo.

(Da qui un po’ di spoiler, se lo voleste vedere non continuate a leggere)

La trama è identica al primo karate kid, ma proprio identica: ragazzo che si trasferisce, non ha amici, conosce una ragazza, si innamora, viene pestato di botte, arriva il maestro fico che lo salva, smettono di picchiarlo fino al torneo che ovviamente vince (con tanto di tentativo di spezzamento di gamba prima dello scontro finale) e guadagna il rispetto di chi lo picchiava.

(fine spoiler).

Insomma non si può non ripensare al primo karate kid, dovevano chiamarlo Kung fu kid essere bravi ad inventare una storia originale e magari investire qualche soldino in più, invece…che pena.

Inoltre il figlio di Will Smith sarà pure bravo ma si vede lontano un miglio che mentre i cinesi menano come assassini le scene di combattimento con lui protagonista sono tutte montate ad hoc.

Insomma se non lo aveste ancora capito non mi è proprio piaciuto.


venerdì 17 settembre 2010

Jovanotti è il primo artista italiano ad aderire a Ping

Il day one era possibile seguire solo 8 artisti statunitensi ora sono centinaia e finalmente il primo artista italiano approda sul nuovo social network Apple.
Lorenzo e' il 1/o cantante italiano ad aver aperto un canale per condividere musica, preferenze e gusti personali con il pubblico.
Per seguire lui e gli altri artisti internazionali già iscritti è sufficiente scaricare iTunes e aprire un account iTunes.

mercoledì 15 settembre 2010

I Pilastri della Terra di Ken Follet diventa una serie TV

Ridley e Tony Scott, mica pizza e fichi, hanno deciso di fare la trasposizione cinematografica di quello che secondo me è uno dei più bei romanzi degli ultimi 20 anni.
Debutterà su Sky Cinema 1, in esclusiva assoluta per l’Italia, a partire l'1 ottobre 2010 e sarà proposta in 4 puntate da 2 ore ciascuna
Il racconto copre un arco temporale di 50 anni, insanguinati dalle guerre tra Inghilterra e Francia. Il cuore narrativo è la costruzione di una imponente cattedrale nel paesino di Kingsbridge.
Il progetto è costato circa 40 mln di dollari e sembra che lo stesso Ken Follet avrà una parte all’interno del Film.
Tanta la curiosità, speriamo non sia una delusione.

martedì 14 settembre 2010

Microsoft celebra la morte dell’iPhone


Il giorno dell’uscita di Windows Phone 7 si avvicina e i dipendenti della microsoft hanno organizzato a Redmond (sede centrale dell’azienda) questa “simpatica” sfilata in cui fra le altre cose compariva anche un iPhone formato bara.

Benvenga la concorrenza, ma siamo sinceri, da quando è uscito l’iPhone con iOs Microsoft, nel reparto mobile, ha fatto veramente ridere…speriamo si riprenda con il nuovo sistema operativo magari evitando queste pacchianate...

lunedì 13 settembre 2010

Shrek 4 era proprio necessario?

2 sorrisi forse, niente più, quello che mi aspettavo era tutta un’altra cosa.
Speravo che dopo la ‘pausa’ del terzo capitolo, ci fosse la degna conclusione della saga ma evidentemente mi sono sbagliato
Fin dalle prime battute si intuiva che la parte comica del cartoon era affidata alla solita solfa di battute che potevano far ridere nei primi due capitoli ma che alla fine stanca.
La trama invece è troppo pesante sia per essere apprezzata dai bambini (che magari non capiscono certe situazioni) sia per gli adulti che vorrebbero distrarsi e farsi 4 risate ed invece si ritrovano una racconto troppo serioso.
Se avessi voluto vedere una trama coinvolgente da quel punto di vista mi sarei visto “the family man” con Nicolas Cage…
Insomma hanno perso la verve iniziale di irriverenza e originalità che contraddistinguevano il secondo ma soprattutto il primo episodio, peccato un occasione persa.

Vi lascio, con un pizzico di rimpianto, ad una delle scene più esilaranti del primo capitolo, quando Shrek e Ciuchino entrano nella città di Duloc


giovedì 9 settembre 2010

Apple fail – il nuovo shuffle

Dato che mi accusano di essere un fan-boy Apple (ok in realtà un pochino lo sono) vi dimostro che quando c'è da criticare lo faccio senza problemi.
In realtà il fallimento non è il nuovo shuffle, bensì il modello precedente, vi ricorda qualcosa la nuova creaturina Apple?

Shuffle 4a generazione


Shuffle 5a generazione
Shuffle 6a generazione

Insomma la 5a generazione del più portabile dei dispositivi Apple è stata una cantonata mostruosa, il motivo?

Beh, pensiamo ai potenziali utilizzatori: chi è che potrebbe essere interessato?

E’ ovviamente rivolto ad un mercato di sportivi, coloro a cui non interessa un granchè vedere la copertina di un album o poter scegliere una particolare canzone, impostano una playlist e via.

Io ad esempio sono potenzialmente in questa fetta di mercato, ho avuto lo shuffle 4G (che poi mi è volato via dalla moto sulla tangenziale est…) e all’uscita del 5 G ero incuriosito dal nuovo modello visto che dovevo sostituire lo spiaccicato predecessore.

La peculiarità del 5G era l’assenza dei pulsanti sulla scocca, i comandi erano esclusivamente sulle cuffie, dopo alcune settimane dall’uscita sono andato a leggere un po’ di recensioni e praticamente tutti si lamentavano che le nuove cuffie, progettate apposta per lo shuffle, una volta bagnate (ma anche solo inumidite), non funzionavano…

Bastava solo un po’ di sudore o qualche goccia di pioggia e non si sentiva più niente, in pratica inutilizzabile dalla maggior parte dei potenziali utenti.

La Apple disse che avrebbero risolto il problema facendo uscire nuove cuffie più performanti.

Le nuove cuffie non uscirono mai, in compenso 10 giorni fa è uscito il nuovo shuffle e siamo tornati indietro di una generazione…

mercoledì 8 settembre 2010

Cos’è Ping


Se non ne avete ancora sentito parlare lo farete presto, Ping è il nuovo social network creato da Apple e insito in iTunes, per capirci è una specie di Facebook specializzato nell'offrire la possibilità agli utenti iscritti di seguire i propri artisti preferiti (news, date concert
i, nuove uscite) e per seguire i gusti musicali dei propri contatti (musica acquistata, canzoni ascoltate, concerti a cui si prenderà parte), inoltre si possono scrivere recensioni e/o commenti.
La forza di questo social network, a mio parere, è proprio l’integrazione con iTunes: 160 milioni di utenti è una bel potenziale, inoltre la tipicità di argomento (la musica) può fare di Ping qualcosa di interessante.
Come ogni social network vincente o fallito nel passato la parola passa agli utilizzatori, se prenderà piede dipenderà solo dal numero di utenti che lo utilizzeranno.
Io faccio parte di quel milione di utenti che si è iscritto nel primo weekend, per iscriversi se si possiede già un account iTunes, sono sufficienti un paio di click, e poi si possono aggiungere artisti e/o amici, interessante fra le preferenze la possibilità di selezionare la copertina delle 10 canzoni preferite dall’infinita libreria di iTunes, informazioni che saranno visibili agli altri utenti.

Insomma, potenzialmente una bella idea, la parola ora passa a tutti noi.