martedì 21 settembre 2010

Metti cera, togli cera…ovvero come rovinare un mito

Sono dell’idea che quando si va al cinema a vedere un sequel prodotto a distanza di decenni, e quindi meglio definibile come resusciquel, non si debba pensare ai miti che questi film commerciali vanno a disseppellire, se si riesce in questo si possono passare anche due ore piacevoli.

Sono riuscito a farlo con A-team che non mi è dispiaciuto affatto, non sono stato in grado di farlo con Karate kid (ma perché non chiamarlo kung-fu kid?).

La colpa non è mia, le intenzioni c’erano tutte, il problema è dello sceneggiatore/regista e tutte quelle brave persone che hanno ideato la storia e la hanno portata su grande schermo.

(Da qui un po’ di spoiler, se lo voleste vedere non continuate a leggere)

La trama è identica al primo karate kid, ma proprio identica: ragazzo che si trasferisce, non ha amici, conosce una ragazza, si innamora, viene pestato di botte, arriva il maestro fico che lo salva, smettono di picchiarlo fino al torneo che ovviamente vince (con tanto di tentativo di spezzamento di gamba prima dello scontro finale) e guadagna il rispetto di chi lo picchiava.

(fine spoiler).

Insomma non si può non ripensare al primo karate kid, dovevano chiamarlo Kung fu kid essere bravi ad inventare una storia originale e magari investire qualche soldino in più, invece…che pena.

Inoltre il figlio di Will Smith sarà pure bravo ma si vede lontano un miglio che mentre i cinesi menano come assassini le scene di combattimento con lui protagonista sono tutte montate ad hoc.

Insomma se non lo aveste ancora capito non mi è proprio piaciuto.


venerdì 17 settembre 2010

Jovanotti è il primo artista italiano ad aderire a Ping

Il day one era possibile seguire solo 8 artisti statunitensi ora sono centinaia e finalmente il primo artista italiano approda sul nuovo social network Apple.
Lorenzo e' il 1/o cantante italiano ad aver aperto un canale per condividere musica, preferenze e gusti personali con il pubblico.
Per seguire lui e gli altri artisti internazionali già iscritti è sufficiente scaricare iTunes e aprire un account iTunes.

mercoledì 15 settembre 2010

I Pilastri della Terra di Ken Follet diventa una serie TV

Ridley e Tony Scott, mica pizza e fichi, hanno deciso di fare la trasposizione cinematografica di quello che secondo me è uno dei più bei romanzi degli ultimi 20 anni.
Debutterà su Sky Cinema 1, in esclusiva assoluta per l’Italia, a partire l'1 ottobre 2010 e sarà proposta in 4 puntate da 2 ore ciascuna
Il racconto copre un arco temporale di 50 anni, insanguinati dalle guerre tra Inghilterra e Francia. Il cuore narrativo è la costruzione di una imponente cattedrale nel paesino di Kingsbridge.
Il progetto è costato circa 40 mln di dollari e sembra che lo stesso Ken Follet avrà una parte all’interno del Film.
Tanta la curiosità, speriamo non sia una delusione.

martedì 14 settembre 2010

Microsoft celebra la morte dell’iPhone


Il giorno dell’uscita di Windows Phone 7 si avvicina e i dipendenti della microsoft hanno organizzato a Redmond (sede centrale dell’azienda) questa “simpatica” sfilata in cui fra le altre cose compariva anche un iPhone formato bara.

Benvenga la concorrenza, ma siamo sinceri, da quando è uscito l’iPhone con iOs Microsoft, nel reparto mobile, ha fatto veramente ridere…speriamo si riprenda con il nuovo sistema operativo magari evitando queste pacchianate...

lunedì 13 settembre 2010

Shrek 4 era proprio necessario?

2 sorrisi forse, niente più, quello che mi aspettavo era tutta un’altra cosa.
Speravo che dopo la ‘pausa’ del terzo capitolo, ci fosse la degna conclusione della saga ma evidentemente mi sono sbagliato
Fin dalle prime battute si intuiva che la parte comica del cartoon era affidata alla solita solfa di battute che potevano far ridere nei primi due capitoli ma che alla fine stanca.
La trama invece è troppo pesante sia per essere apprezzata dai bambini (che magari non capiscono certe situazioni) sia per gli adulti che vorrebbero distrarsi e farsi 4 risate ed invece si ritrovano una racconto troppo serioso.
Se avessi voluto vedere una trama coinvolgente da quel punto di vista mi sarei visto “the family man” con Nicolas Cage…
Insomma hanno perso la verve iniziale di irriverenza e originalità che contraddistinguevano il secondo ma soprattutto il primo episodio, peccato un occasione persa.

Vi lascio, con un pizzico di rimpianto, ad una delle scene più esilaranti del primo capitolo, quando Shrek e Ciuchino entrano nella città di Duloc


giovedì 9 settembre 2010

Apple fail – il nuovo shuffle

Dato che mi accusano di essere un fan-boy Apple (ok in realtà un pochino lo sono) vi dimostro che quando c'è da criticare lo faccio senza problemi.
In realtà il fallimento non è il nuovo shuffle, bensì il modello precedente, vi ricorda qualcosa la nuova creaturina Apple?

Shuffle 4a generazione


Shuffle 5a generazione
Shuffle 6a generazione

Insomma la 5a generazione del più portabile dei dispositivi Apple è stata una cantonata mostruosa, il motivo?

Beh, pensiamo ai potenziali utilizzatori: chi è che potrebbe essere interessato?

E’ ovviamente rivolto ad un mercato di sportivi, coloro a cui non interessa un granchè vedere la copertina di un album o poter scegliere una particolare canzone, impostano una playlist e via.

Io ad esempio sono potenzialmente in questa fetta di mercato, ho avuto lo shuffle 4G (che poi mi è volato via dalla moto sulla tangenziale est…) e all’uscita del 5 G ero incuriosito dal nuovo modello visto che dovevo sostituire lo spiaccicato predecessore.

La peculiarità del 5G era l’assenza dei pulsanti sulla scocca, i comandi erano esclusivamente sulle cuffie, dopo alcune settimane dall’uscita sono andato a leggere un po’ di recensioni e praticamente tutti si lamentavano che le nuove cuffie, progettate apposta per lo shuffle, una volta bagnate (ma anche solo inumidite), non funzionavano…

Bastava solo un po’ di sudore o qualche goccia di pioggia e non si sentiva più niente, in pratica inutilizzabile dalla maggior parte dei potenziali utenti.

La Apple disse che avrebbero risolto il problema facendo uscire nuove cuffie più performanti.

Le nuove cuffie non uscirono mai, in compenso 10 giorni fa è uscito il nuovo shuffle e siamo tornati indietro di una generazione…

mercoledì 8 settembre 2010

Cos’è Ping


Se non ne avete ancora sentito parlare lo farete presto, Ping è il nuovo social network creato da Apple e insito in iTunes, per capirci è una specie di Facebook specializzato nell'offrire la possibilità agli utenti iscritti di seguire i propri artisti preferiti (news, date concert
i, nuove uscite) e per seguire i gusti musicali dei propri contatti (musica acquistata, canzoni ascoltate, concerti a cui si prenderà parte), inoltre si possono scrivere recensioni e/o commenti.
La forza di questo social network, a mio parere, è proprio l’integrazione con iTunes: 160 milioni di utenti è una bel potenziale, inoltre la tipicità di argomento (la musica) può fare di Ping qualcosa di interessante.
Come ogni social network vincente o fallito nel passato la parola passa agli utilizzatori, se prenderà piede dipenderà solo dal numero di utenti che lo utilizzeranno.
Io faccio parte di quel milione di utenti che si è iscritto nel primo weekend, per iscriversi se si possiede già un account iTunes, sono sufficienti un paio di click, e poi si possono aggiungere artisti e/o amici, interessante fra le preferenze la possibilità di selezionare la copertina delle 10 canzoni preferite dall’infinita libreria di iTunes, informazioni che saranno visibili agli altri utenti.

Insomma, potenzialmente una bella idea, la parola ora passa a tutti noi.