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venerdì 22 luglio 2011

Spider Truman e i segreti della casta

Quasi 400.000 persone in meno di una settimana, no, non è il solito gruppo aperto con la promessa “se si iscrivono 1.000.000 di persone verrà debellata la fame nel mondo” è un fenomeno new-mediatico che pochi potevano immaginare di questa portata.
Sto parlando della pagina facebook (e del relativo blog): “i segreti della casta di montecitorio”.
E’ impossibile non averne sentito parlare in questi giorni, ne hanno parlato tutti, financo i più importanti quotidiani esteri.
Autore sarebbe il “misterioso” spider Truman, ex-precario portaborse di qualche politico, licenziato, con tanta voglia di vendicarsi sputtanando la casta pubblicando documenti reali che dimostrerebbero tutti quei privilegi di cui ancora gli italiani non sono a conoscenza.

Gli iscritti al gruppo di Spider Truman si dividono in varie fazioni:
  • c’è chi lo ritiene un eroe a prescindere da tutto,
  • chi dice che, anche se è stato fatto tutto per scopi personali (politici ed economici), serve qualcuno che svegli la coscienza degli italiani,
  • chi dopo le prime rivelazioni lo ha abbandonato proprio perché lo ritiene l’ennesima macchinazione politica,
  • infine chi non ci ha mai creduto e lo critica fin dall’apertura del gruppo Facebook.

Un’ipotesi sventolata fin dall’inizio è che dietro al misterioso blogger ci sia Nicola Caruso, ex rifondazione comunista, sostenitore dei centri sociali, etc.
Questa ipotesi sarebbe stata dimostrata tramite magheggi con gli indirizzi mail, sinceramente non ho provato ma se volete leggere come ci sono arrivati leggete qui.

Il dato certo è questo, in Italia stiamo aspettando una sorta di messia che raduni le masse le organizzi e debelli il cancro di tutta la classe politica attuale, molti, fin troppi, inneggiano alla rivoluzione armata (che poi fra lo scrivere e il fare c’è di mezzo il mare).
Fa quasi paura questo stato di cose perché la gente non ce la fa più a vedere le tasse aumentare e poi scoprire (o riscoprire) quello che sta pubblicato Spider Truman, se la classe politica non agisce in fretta ho paura che questo sarà il preludio di qualcosa di più grosso.
Avete visto tutti come finisce V per Vendetta al cui protagonista si ispira l’avatar di Spider Truman, non bene.

Andrea

giovedì 17 marzo 2011

150 anni e non sentirli

Malgrado la lega, malgrado i suddisti, malgrado i sudtiroler, malgrado le diversità socio/culturali/linguistiche, malgrado 'stiamo sempre a lamentarci', malgrado lavorativamente parlando oggi è un giorno di ferie forzate e non un festivo...
Sono 150 anni che questo stivale geografico è unito sotto una sola bandiera, la nostra bandiera che viene riconosciuta tale solo durante i mondiali di calcio o dopo qualche tragedia.
Non è un paese perfetto, sotto alcuni aspetti è fra i più imperfetti ma chiamatemi pure ingenuo o illuso se penso, malgrado tutto, di essere orgoglioso di essere italiano e sinceramente se potessi tornare indietro e potessi scegliere dove rinascere risceglierei l'Italia, anche solo per i paesaggi e la cultura che emana la nostra penisola ad ogni angolo.
Dovremmo fare delle differenze una forza ed invece le rimarchiamo sempre di più, fino alla soglia del razzismo non comprendendo che questo ci si ritorce contro.
Potremmo essere una grande nazione molto più di ora ed invece sembra che la maggior parte delle persone non ne sia cosciente e dia sempre la colpa della situazione a qualcun'altro o ad un'altra categoria.
Sud - nord - lavoratori autonomi - dipendenti - professori - tassisti - lavoratori pubblici - operai ed ovviamente politici in un tutti contro tutti che ovviamente mira anche a nascondere le proprie colpe.
Forse se investissimo le nostre energie in altro piuttosto che ad azzannarci a vicenda sarebbe già un buon inizio.
Insomma ho chiuso da buon italiano, lamentandomi :).
Auguri Italia!

martedì 25 gennaio 2011

Ora basta

A me non frega niente di chi sia la colpa, se di Berlusconi o della magistratura, l’Italia, in questo difficilissimo momento economico/finanziario internazionale, è ferma politicamente ed economicamente, un’immobilità inammissibile da qualunque parte la si guardi, da destra o da sinistra.

Tutto questo avrà delle conseguenze e se non si vedranno nelle prossime settimane (durante le quali si continuerà a parlare dei soliti bunga-bunga e mignottelle varie) basterà aspettare qualche mese.

Se il presidente del consiglio ha veramente a cuore l’Italia deve dimettersi anche se dal suo punto di vista non è colpevole di niente, ormai passa più tempo con gli avvocati che in parlamento, ormai pensa più ai processi che a legiferare, più a seguire le trasmissioni che lo riguardano che a come resuscitare da questa crisi infinita.

Si vuole difendere dalle accuse della magistratura “comunista”?Lo faccia ma questo non può e non deve pregiudicare il tempo che dedicherebbe alla sua carica istituzionale, ormai le due “occupazioni” sono incompatibili.

E’ vero, non c’è un successore (inteso come personalità politica in grado di acquisire una maggioranza solida) ma finchè non si andrà alle urne questo non lo si può sapere con certezza e tanto immobilità per immobilità almeno andiamo avanti.

giovedì 16 dicembre 2010

Sono incazzato...

Mi ero ripromesso di non parlare più di polica sul blog ma gli avvenimenti degli ultimi 3 giorni richiedono un commento, per quello che comportano ma soprattutto perché mi hanno fatto incazzare.
Perché ci può stare che il governo venga fiduciato da deputati considerati “in dubbio” ma non da gente che fino a 10 min prima del voto aveva confermato la sfiducia.
Perché hanno bruciato il centro di Roma, 16 milioni di danni (e chi paga?), perché hanno bruciato negozi e a rimetterci sono i commercianti (loro cosa centrano?) , perché hanno rovinato monumenti storici in una delle più belle piazze del mondo.
Infine sono incazzato ma tanto incazzato perché ieri su facebook spopolava il video di un tizio che portava manette e manganello e scarpe “simili” a quelle in dotazione alla polizia, tutti a gridare allo scandalo, che era un poliziotto infiltrato e che è stata tutta una provocazione messa in scena da parte delle forze dell’ordine.
Ieri sera si viene a sapere che il famigerato tizio non è altro che un sedicenne che conta già precedenti ed era stato identificato dalla Digos come appartenente agli ambienti di estrema sinistra, è stato fermato e portato in questura.
Le manette e il manganello le ha portate via ad un finanziere aggredito…
Quindi smettiamola di dare la colpa a chi non ne ha prima di avere la minima prova, smettiamola di fomentare l’odio verso la polizia, fra pochi giorni ci sarà un’altra manifestazione studentesca, questa volta vogliamo che bruci il Colosseo?
I mezzi di informazione sono pilotati è vero, trovare una testata o un tg imparziale è impossibile (ultimamente mi sta piacendo Mentana su LA7), l’unica maniera per difenderci è internet? Sarà pure vero ma non seguiamo la massa come pecoroni altrimenti anche internet verrà strumentalizzato (più di ora) e poi cosa resterà?

mercoledì 29 settembre 2010

Il Bossi pensiero, ratti e tanto per cambiare iPhone

Ovvero come ci trattiamo in Italia, come ci vedono nell’Europa ricca e nel mondo…

Solo due parole (perché non se ne merita di più) sul Senatur e i suoi "porci romani", secondo me a questo punto non ci stà proprio con la capoccia oltre che per le idee in se (se si possono definire idee) per una serie di motivi diplomatico-politici che è inutile elencare.

La cosa che mi ha sorpreso di più sono le reazioni politiche, non capisco se sono state blande, se non ci sono state o semplicemente siano state insabbiate per non dar seguito alla polemica.

La seconda notizia è che da alcuni giorni per le strade di Lugano e di altre città ticinesi campeggiano manifesti firmati "balairatt.ch", che raffigurano tre tipi di "ratti" sgraditi: uno vestito da operaio edile frontaliero, uno da ladro proveniente dalla comunità europea ed uno che rappresenta lo scudo fiscale, opera del ministro dell'economia italiano Giulio Tremonti.

Insomma è così che in Svizzera vedono gli italiani, ratti: gli rubiamo il lavoro, i loro beni e in cambio non portiamo più (ma sarà vero?) i nostri risparmi nelle loro banche…


Infine l’ultima polemica è quella scatenata dalla Brambilla, il problema è questo:

Sull'Apple store c'è un’app chiamata "What country" disponibile a pagamento, in cui l`Italia è identificata con "pizza, mafia, pasta e scooters".

Sinceramente non ho scaricato l’app, me ne guardo bene, quindi non posso avere un riscontro diretto, sembra che visualizzi brevi descrizioni per ogni Paese e in quella relativa all’Italia sia stata anche inserita una scheda riassuntiva sulla mafia definendola come una “straordinaria forza economica che contribuisce a circa il 10% del Pil”.

La ministra si è incazzata dichiarando: "Ho dato mandato all`Avvocatura dello Stato di procedere nelle sedi opportune contro i responsabili del grave danno d`immagine arrecato al nostro Paese”.

"Tutto questo fa grande torto all`Italia e agli italiani, come cittadina e come ministro non posso permettere che si getti discredito sul nostro Paese utilizzando un`organizzazione criminale come nostro testimonial” “L’Italia è un faro nel mondo per storia e cultura”,

La Brambilla ha chiesto ad Apple di ritirare dall’App store "What country" e per evitare conseguenze diplomatiche credo che presto non sarà più scaricabile.

Insomma Porci, topi o mafiosi…voi come vi sentite?

mercoledì 30 giugno 2010

"UN CASELLO SUL GRA? LO SFONDO" parola di Gianni Alemanno.

Credo che siano in molti a pensarla come lui.

La manovra economica varata dal governo nei giorni scorsi prevede fra le altre cose pagamenti di pedaggi su raccordi e autostrade non ancora a pagamento.

Probabilmente (ma non ci metterei la mano sul fuoco), anche per un problema logistico, alla fine questi si tradurranno in un aumento dei pedaggi (già salati) sulle tratte a pagamento già esistenti.

Ogni volta che si parla di questo argomento viene fuori puntuale il famigerato raccordo anulare a pagamento.

Non credo sia una cosa fattibile per una serie di motivi che anche il più stupido dei politicanti dovrebbe capire (ma anche qui non ci metterei la mano sul fuoco).

Solo il pensiero mi fa venire in mente un qualsiasi horror-splatter-apocalittico di serie D:

Ipotizziamo le cifre che sono circolate in questi giorni: 1 € al giorno, diciamo quindi che un lavoratore medio che lo transita giornalmente possa spendere intorno ai 240 € annui.

1- Molti deciderebbero di non passare più per il raccordo bloccando completamente (perché la congestione c’è già) tutte le strade del centro, aumento di inquinamento, incidenti, etc.

2- Infrastrutture simil caselli ad ogni entrata ed uscita…non oso neanche immaginare cosa potrebbero produrre blocchi del genere.

3- Mezzi pubblici già insufficienti e sovraffollati completamente sommersi da masse che cercano un’alternativa al pedaggio o al traffico.

4- Tempi di percorrenza già ridicoli diventerebbero insostenibili


Insomma l’apocalisse, lo spaventoso traffico di Roma ha un equilibrio talmente precario che un piccolo incidente può provocare danni a 40 km di distanza e a decine di migliaia di auto, ci vogliono ore perché la situazione torni alla normalità, pensate che cosa potrebbe accadere con un blocco ad ogni entrata/uscita del GRA.

Sembra comunque che il pericolo per il momento sia rientrato e che la lista delle autostrade con rincari sia questa:

Roma Nord A1, Fiano Romano A1, Roma Est A24, Lunghezza A24, Settecamini A24, Ponte di Nona A24, Roma Sud A1, Roma Ovest A12, Maccarese

Fregene A12, A3 Cava dè Tirreni, A3 San Gregorio, A18 Buonfornello, A20 Mercato S. Severino, A30 Avellino Est, A16 Firenze-Certosa, A1 Valdichiana, A1 Ferrara Sud, A13 Benevento, A16 Falchera, A55-Tangenziali di Torino, Settimo TO A55-Tangenziali di Torino, San Benedetto Tronto A14, Chieti-Pescara A25, Pescara Ovest Chieti A14, Lisert A4 Autovie Venete.

Gli aumenti varieranno da un minimo dell’ 1,5-2% fino a un massimo del 5%.

martedì 22 giugno 2010

"La Padania è un'invenzione" parola di Gianfranco Fini

Quanto lo voterei se portasse a termine le cose che inizia parlando…

Spero solo che ci sia un piano dietro a queste frecciate più o meno dirette, che gliela dia questa benedetta spallata finale al governo Berlusca o che tiri finalmente fuori un partito che possa fare un opposizione degna di questo nome.

Non sono solito farlo ma questa volta prendo la notizia letta su Virgilio e ve la incollo, anche perché alla fine è composta al 90% dalle dichiarazioni del presidente della Camera e da alcune risposte che gli sono state date dagli esponenti della Lega.

La Padania "una felice invenzione di tipo propaganidistico", il Va Pensiero come inno e il Sole delle Alpi al posto del tricolore "goliardate" e "sortite estemporanee" che vanno "contrastate in modo molto netto" per evitare che si metta a rischio "non l'unità, ma la coesione nazionale". Gianfranco Fini non lascia passare ventiquattro ore dal raduno di Pontida e attacca a testa bassa la Lega e i suoi simboli. Gli risponde poco dopo Roberto Calderoli, invitando chi "filosofeggia" ad avere ben chiaro che c'è chi lavora per il federalismo e "la coesione". Il Presidente della Camera interviene durante un convegno sul patriottismo repubblicano organizzato dalla Fondazione Fare Futuro e Spadolini e avverte: "Non è sufficiente contrastare le sortite propagandistiche e provocatorie di qualche amico della Lega, ma riconoscerci in alcuni valori che non sono oggetto di trattativa. Non c'è dubbio che nell'attuale Costituzione ci sono quei principi e quei valori che sono ancora oggi elementi unificanti". Ma non basta. Fini si scaglia anche contro i simboli indicati dalla Lega come il cuore dell'appartenenza padana: "La Padania non esiste e non è mai esistita, è una felice invenzione di tipo propagandistico. Il rischio per il senso di italianità è più forte quando non si contrastano invenzioni come la Padania, la bandiera con il Sole delle Alpi e il Va pensiero" 'inno padano'. Gli replica Calderoli, che rileva: "C'è chi lavora per realizzare il federalismo, e conseguentemente la coesione, e chi, invece, si dedica alla filosofia". Il ministro della Semplicazione mette poi in chiaro: "La Lega Nord, come ha ribadito ieri Umberto Bossi dal palco di Pontida, ha preso la strada del Federalismo. Tutto il resto è privo di fondamento" Anche Mario Borghezio non condivide la sortita dell'ex leader di An: "In questo periodo il presidente della Camera sembra essere l'emblema di questa volontà di non cambiare. I finiani certamente sono anti-federalisti e Fini sembra volerli assecondare, non so quanto convintamente e quanto per opportunismo". Tom/ Bol

mercoledì 16 giugno 2010

Lega nord, provocazioni e le limitazioni di facebook…

Ok, va bene, il titolo del post precedente era provocatorio, ma lo era volutamente.
Il fatto è che in questi giorni ho visto comparire gruppi assurdi sulla mia home di facebook, tutti contro Lippi e la nazionale, vi assicuro che i partecipanti sono migliaia e vi assicuro che gli iscritti vivono ben al di sotto del percorso del fiume Po.
Volevo mostrare la mia indignazione e provocare questi ultimi, non far scoppiare un casino diplomatico facendo pensare che difendessi la Lega…
E’ anche vero che, come ho scritto nel post precedente, il tifare contro l’Italia calcio è la minore delle colpe che hanno i leghisti estremisti.
Solo negli ultimi giorni ne hanno fatto di castronerie (vedi mancato inno di Mameli e le conseguenti polemiche con Zaia o la mancata partecipazione alla celebrazione per il 2 giugno) queste sono cose contro cui indignarsi, il tifo contro l’Italia, invece, è condiviso dalla Val d’Aosta a Pantelleria…
Questo è quello che volevo far trasparire, forse mi sono espresso male, forse ho anche dato per scontato che aveste letto quello che scrissi un po’ di giorni fa qui e forse è un po’ colpa anche di facebook visto che le pubblicazioni dei link avvengono con l’inserimento del solo titolo e poche altre righe.
La maggior parte delle persone, purtroppo, leggono solo il titolo e vanno oltre, questo non permette di inserirne uno volutamente polemico, rimane solo questo messaggio mentre il senso del post nella sua globalità non viene afferrato.

Che poi mia sorella sia una deficiente (ovviamente con affetto) chi la conosce lo sa già, la novità è che sia riuscita a fare un fotomontaggio decente ;).

P.S. e comunque le polemiche portano un sacco di contatti :D.

martedì 18 maggio 2010

La bozza Maroni: "Codice di autodisciplina a tutela della dignità della persona sulla rete Internet"

E’ stata presentata ieri dal ministro degli Interni Maroni ad alcuni operatori internet la “Bozza definitiva” del "Codice di autodisciplina a tutela della dignità della persona sulla rete Internet".

Sinceramente ho trovato il testo molto lacunoso e tendente ad essere interpretato in più modi, il fatto è che si parla di una sorta di bollino per spazi on line che funga da "garanzia di rispetto dei principi fondamentali della libertà" e "contro l'uso malevolo delle informazioni e dei contenuti diffusi".

Un modo per assicurare gli utenti che i contenuti non incitino "all'odio, alla violenza, alla discriminazione, ad atti di terrorismo, o che offendano la dignità della persona, o costituiscano una minaccia per l'ordine pubblico", e conciliare "la salvaguardia della sicurezza pubblica, la dignità della persona e il suo diritto alla privacy e alla riservatezza".

Il problema non sono i fini (tutti buoni e condivisibili) ma i mezzi: Insomma parola d’ordine autodisciplina, sì perché sembra che l’adesione ad autoregolamentarsi sarà volontaria.

I Web service provider (per questo blog ad esempio Google) avranno l'obbligo di cit: "rimuovere tempestivamente i contenuti illeciti adottando procedure che garantiscano l'effettività di tale tutela",

Gli access provider (in questo momento fastweb perché sono a casa) dovranno garantire cit: una "tempestiva collaborazione con le autorità giudiziarie e le forze di polizia".

Chi deciderà di aderire a questa iniziativa costituirà un Comitato di Attuazione dl Protocollo che dovrà cit: "definire le caratteristiche del logo identificativo del marchio di qualità e concederne l'utilizzo agli aderenti vigilandone gli effettivi adempimenti e le modalità in cui verranno applicate. I soggetti e le Associazioni di categoria firmatarie del presente Protocollo si impegnano ad applicare e far rispettare il Codice di Autodisciplina nell'ambito delle rispettive competenze".

Insomma, in teoria sarebbe tutto basato sulla volontarietà o meno dei vari attori del mercato del web, in pratica chi negherà la sua partecipazione?

Io non ho mai creduto nei vincoli “imposti” su internet, così come non ho mai creduto ai vincoli antipirateria sul web, il fatto è che in rete “si trova sempre il modo”, come tagli una via se ne aprono 10.

I nuovi controlli mascherati da “associazione volontaria” avranno solo l’effetto di scatenare ulteriormente il web in generale e i Blogger in particolare contro il governo.

Sì perché sulla carta è tutto bello e buono ma poi bisogna interpretare la legge scritta di volta in volta, e chi lo farà?

giovedì 1 aprile 2010

Ecco la cosa che mi fa incazzare di più: “Mezza Italia dichiara meno di 15 mila euro”

Sta mattina, come tutte le mattine, mentre facevo colazione ho seguito (almeno per quello che possono permettere i neuroni alle 6:30 di mattina) la rassegna stampa su Il Caffè di Rai 3 condotta da Corradino Mineo.
La trasmissione è semplice ed essenziale: titoli dei principali quotidiani con brevi commenti da parte del direttore di Rainews 24.
La prima pagina di La Repubblica “Mezza Italia dichiara meno di 15 mila euro”, praticamente 1 italiano su 2 vivrebbe con meno di 1000 € al mese…
Strano no?Analizzando i dati completi meno dell’1% degli italiani potrebbe permettersi qualcosa che vada oltre una berlina media…figuriamoci una barca, figuriamoci una casa/appartamento…
A, ma ci sono i prestiti, giusto…provate ad entrare in una banca con una busta paga da 900€, vediamo che mutuo viene fuori…oppure provate ad entrare in una concessionaria BMW o Mercedes con la suddetta busta paga, vediamo con che macchina uscite…
Insomma tutte le marche che producono beni di “lusso” dovrebbero essere fallite da un pezzo, oppure secondo la vecchia legge dell’economia, domada-offerta, se la domanda cala perché i prezzi sono troppo alti i prezzi dovrebbero calare…e come mai non calano?Mmm, forse perché alla fin fine la domanda non è poi così bassa…
Effettivamente di beni di “lusso” non ce ne sono così pochi in giro, se poi andiamo a vedere il mercato immobiliare, non è poi così stagnante…e allora chi è che compra?
Ma tanto in Italia va così, tutti si giustificano dicendo e pensando “lui lo fa (a cominciare dalla classe politica) perché io no?” e intanto quei pochi (perché a questo punto sono la minoranza) che dichiarano il vero (per onestà o perché lavoratori dipendenti) se la prendono in culo…

Incazzato



martedì 30 marzo 2010

Regionali 2010, dico anche io la mia

Perché si è detto tanto, troppo, come al solito…

…e come al solito tutti hanno vinto e nessuno ha perso.
“Punti di vista” dice qualcuno, certo, è così, ma il dato oggettivo è che il centro-destra malgrado l’astensionismo (il suo più grande e unico nemico) non solo ha retto, ma ha conquistato 3 regioni fra le più ricche e popolose dello stivale.

Le difese sono:

-Il dato di riferimento non deve essere quello delle ultime regionali ma quello delle politiche, anzi delle europee…

-Il Pdl ha comunque perso voti.

-L’unica ad aver vinto è la Lega che ora farà di Berlusconi uno zerbino.

-E’ colpa dell’informazione deviata

-E’ colpa del movimento di Grillo che ha disperso i voti.

-E’ colpa delle liste civiche alleate

-E’ colpa dell’UDC

Etc, Etc.

Potrebbero essere anche tutte vere queste giustificazioni, si può guardare il pacco da qualsiasi angolazione ma il fatto oggettivo è che se ieri si fosse votato per le politiche il centro-destra avrebbe vinto ancora, per la terza volta da quando è nato questo governo.
Credo unico caso in Europa dove chi è al governo sta prendendo mazzate su mazzate nelle varie elezioni di metà mandato.
Sarebbe normale, è l’alternanza, da che mondo e mondo la fazione al governo resta sempre antipatica al popolo (soprattutto in periodi di crisi economica come questo) e se esistesse un' opposizione perlomeno decente questa ne approfitterebbe, sfrutterebbe i punti deboli del governo e ribalterebbe la situazione iniziale.
Ma in Italia non c’è un opposizione decente.
Vogliamo passare in rassegna quali sono i “punti deboli” sopra citati su cui avrebbe basato la campagna elettorale il PD? No perché questo è un articolo pseudo-politico e di politica non si parla da un bel pezzo.
Continuano ad attaccare il capo del governo, continuano ad ammorbare il popolo con alcuni interventi che vanno di poco oltre il gossip, altri più seri ma comunque sul singolo uomo, non dicono “votate noi perché faremo questo”, dicono “votate noi perché Berlusconi fa schifo…”.
Non ho sentito nessuno dei protagonisti fare questa riflessione: “ma non è che il centro-destra continua a vincere per mancanza di alternative?”.
Ovviamente gli esponenti di centro-destra e il premier ci sguazzano in questa situazione, non si devono neanche impegnare troppo, quindi possono tranquillamente continuare a fare quello che facevano prima, perché dovrebbero esporsi in politica quando l’unico rischio sarebbe quello di perdere voti?
Il PD attacca in un modo, reagiscono sullo stesso piano, risultato: morte della politica che porta a disaffezione dal voto e conseguente astensionismo record.
Io speravo in un astensionismo ancora maggiore, in un sostanziale pareggio e quindi in una “svegliata” collettiva che riportasse tutti coloro che hanno parlato troppo (politici e giornalisti, comici, etc.) ai loro ranghi.
Evidentemente la sveglia non c’è stata perché tutti hanno vinto, il ruolo dell’opposizione continuerà ad essere quello di attaccare Berlusconi per i prossimi 3 anni, quello della maggioranza di fare leggi che non andranno bene a nessuno e che scateneranno proteste di piazza, infine si andrà a nuove elezioni politiche ci sarà ancora maggiore astensionismo e il centro-destra vincerà ancora una volta.