giovedì 28 aprile 2011

iPhone/iPad on the road (Parigi)

Prima uscita seria con entrambi i device della mela morsicata.
Ero partito un po' ottimista, nel senso che pensavo di potermi portare sempre dietro l'iPad, sconsiglio questa opzione, soprattutto se si possiede anche un iPhone.
L'iPad è perfetto per:
  • pianificare gli itinerari dall'albergo
  • rivedere le foto a fine giornata
  • connettersi in serata per gestire posta/social network/blog etc.
  • vedere film/telefilm durante i viaggi e le attese in aeroporto
  • giocare durante i viaggi e le attese in aeroporto
ma non per essere portato in giro, ancora troppo pesante e ingombrante.
Passiamo in rivista le app che ho scaricato e che sono state utili/inutili tenendo sempre presente che la gestione doveva essere sempre off-line.
E' vero che ormai si trovano hot spot gratuiti sparsi in ogni dove ma restano comunque sporadici: Mc Donald, Starbucks, apple store...3/4 volte al giorno ci si può connettere ma solo in determinati punti della città, quindi il primo consiglio è di prendere tutte app che lavorino off-line.

iGo: navigatore europa ovest, comprato in mega offerta il giorno di uscita ha avuto un pesante aggiornamento 2 giorni prima della partenza, un sacco di poi, aggancia il segnale immediatamente e ti porta sempre a destinazione, ha anche un sacco di opzioni che non ho ancora provato, utile ma forse se non si deve prendere la macchina anche esagerato.
Insomma se ce lo avete usatelo, se non lo avete non prendetelo per girare una città europea a piedi.
Pro: un sacco di Poi, preciso anche sulle stradine più piccole
Contro: prezzo, pesantezza (sono comunque quasi 2 gb di app), mi ha segnalato un mc Donald che era stato chiuso.
Lonely planet: probabilmente le migliori guide cartacee, la app su iPhone sono penose, sembra si siano impegnati a creare guide fatte male, per fortuna l'ho presa gratis in offerta, a meno di aggiornamenti pesantissimi non le utilizzerò più.
Pro: ...
Contro: non è ottimizzata per iPad e neanche retina display, pochissimi poi organizzati male e descritti peggio, mappa poco precisa, è solo in inglese (potrebbe anche non essere un 'contro', in italiano non c'è praticamente niente, ma almeno dalla Lonely bisogna aspettarsela una traduzione...)

Paris2go: una scoperta, presa perchè era ottimizzata per iPad, ho usato praticamente solo questa, costa 79 cent e ne vale molti di più.
La mappa non è dettagliatissima nel senso che non si arriva al dettaglio massimo che può dare google maps (online), ma resta comunque precisa e ci sono una quantità infinita di poi, tutti descritti estrapolando le informazioni da wikipedia (in inglese).
E' possibile vedere la distanza che ci separa dai poi più vicini e la mappa dei mezzi pubblici (necessaria in una città come Parigi) è aggiornata e precisa.
E' possibile vedere anche la distanza che ci separa dalla stazione di metro più vicina.
Inoltre su iPad, aggiornandola costantemente, è possibile ripercorrere tutti i luoghi visitati aggiungendo le destinazioni che avete visitato.

Pro: presenza di numerosi poi descritti minuziosamente, utilissima mappa dei mezzi pubblici, indicazione della distanza che ci separa dai poi o dalle stazioni metro più vicine, possibilità di personalizzare i poi inserendone di nuovi, ottimizzata sia per iPhone che per iPad.

Contro: dettaglio della mappa non ai livelli di goolge maps, è in inglese.

Spero di esservi stato utile.



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venerdì 22 aprile 2011

iPad e fumetti

Un' app di cui si parla poco ma che sto sfruttando moltissimo in questi giorni è iBooks, il lettore di ebook e pdf di serie su iPhone/iPad.
Non la sto usando per la sua funzione primaria, visualizzare ebook, ma per leggere comics in pdf (fumetti delle case americane perlopiù Marvel e DC).
Ora, mentre la lettura di un libro potrebbe dissuadere il più accanito tecnofilo, la lettura di fumetti, invece, risulta scorrevole e divertente.
I disegni sono definitissimi e non bisogna massacrare gli occhi davanti al display dell'iPad, inoltre internet è piena zeppa di scannerizzazioni di fumetti di tutti i tipi sia in lingua originale che in italiano.
Ovviamente i collezionisti storceranno il naso, possedere i cartacei è tutta un'altra cosa, ma forse le case editrici dovrebbero sfruttare di più queste occasioni tecnologiche (le app ufficiali di Marvel e DC fanno pena, pochi numeri, costosissimi e solo in inglese).
Tramite iPad i fumetti potrebbero raggiungere le masse soprattutto sfruttando l'hype dovuto ai film passati e prossimi sull'argomento (ES: ho letto kick ass dopo aver visto il film, prima non ne conoscevo neanche l'esistenza).
Insomma, non pensavo, ma dopo un paio di serie devo dire che la lettura su iPad merita veramente.

Ennesima rivoluzione musicale?

La fonte è la Reuters, riporta che Apple sarebbe prossima al lancio di un nuovo servizio musicale.
Gli utenti di iTunes potranno memorizzare le loro canzoni su un server remoto e potranno riascoltarle in streaming o riscaricarle tramite internet in qualsiasi luogo si trovino.
Al momento sono solo voci di corridoio ma più di un elemento porta a questa conclusione (aquisizioni si società del settore, espansione dei data server...). Oltrettutto manca anche il benestare delle case discografiche (sempre le voci di corridoio dicono che ci sono in corso trattative). Potrebbe essere una nuova rivoluzione del mercato della musica on-line, sempre e solo se il servizio sarà offerto gratuitamente.

Apple diventa il primo produttore di cellulari al mondo

Non in termine di quantità di pezzi venduti ma di ricavi, questo è dovuto alla grande quantità di iPhone 4 venduti nell’ultimo trimestre ed ovviamente al loro prezzo.

11,9 miliardi di dollari i ricavi per Apple, ‘solo’ 9,4 per Nokia, nello stesso periodo.

Un sorpasso storico che denota come la casa Finlandese stia piano piano lasciando spazi di mercato che la casa di Cupertino ma anche HTC e Samsung stanno piano piano occupando.

Credo sia colpa della mancata innovazione hardware ma soprattutto della scelta sbagliata del SO, fino a pochi anni fa Nokia aveva praticamente il monopolio, ora gli smartphone stanno diventando predominanti ma mentre le altre case con iOs e Android innovano e diventano sempre più competitive, Nokia è rimasta agganciata ad un SO come Symbian che è in ‘coma’ da almeno un paio d’anni.

Ora è corsa ai ripari facendo un partnership con microsoft, sarà la scelta giusta?